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Sparring – 10 consigli per non farsi picchiare

Che tu faccia Muay Thai, arti marziali miste o qualsiasi altro sport da combattimento c’è solo una fase che mette alle strette sul piano sia fisico che mentale un praticante, lo sparring!

Lo sparring

In questo articolo ti darò 10 punti tattici, comportamentali e tecnici per non prendere le botte, quelle che fanno male davvero nelle tue sessioni di sparring.

Prima di continuare però voglio darti la possibilità di avere altri contenuti gratuiti e in Italiano sul mondo del combattimento e in particolare della Muay Thai

Per farlo basta che ti iscrivi al gruppo Telegram di Muay Thai e Thailandia, li trovi:

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Cosa impari in questa guida

Questo è il manuale più dettagliato mai scritto sull’argomento guanti, a fine lettura sarai in grado di:

  • dominare psicologicamente gli sparring partner più difficili
  • impedire al partner di esplodere colpi a piena potenza
  • delle combinazioni e dei lavori tattici da applicare fin da subito
  • evitare che i colpi peggiori vadano a bersaglio
  • tutelare il tuo corpo da infortuni

In definitiva, diventerai il vero padrone del ring nella tua palestra, quindi, se ti accorgi che lo scrolling compulsivo, cancro di questi tempi ‘tik tokkiani’ ti sta per assalire.

Fermo, salva questa guida, prendi un respiro e prosegui l’allenamento, come un vero campione farebbe!

Voglio partire alla grande, con il succo, la polpa, la vera ciccia dell’argomento sparring

1.Dominare psicologicamente l’avversario.

Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima, mai come in combattimento fu vera tale frase!

Mi è capitato spesso durante un combattimento di capire dagli occhi dell’avversario che questo stava per cedere o di capire in anticipo le sue mosse proprio perché il suo sguardo si era posato più volte dove avrebbe voluto colpirmi.

Per questo il mio primo consiglio quando combatti è proprio quello di guardare fisso negli occhi l’avversario..

Sempre!

In fase di attacco come in fase di difesa e rimessa, lavorare in questa maniere ha molteplici funzioni :

  1. Importi, avere uno che non ti molla gli occhi di dosso mentre ti picchia, quindi con il mordente e la voglia di vederti al tappeto fa sempre un certo effetto, assicurati di essere tu ad avere il coltello dalla parte del manico.
  2. Capire le sue mosse in anticipo, spesso un fighter ‘inesperto’ guarda dove colpirà se ti adegui prevederai le sue mosse, fa attenzione però perché i più esperti usano questo escamotage per settare delle micidiali finte.
  3. Leggere il suo mood, mi succede spesso durante le sessioni di sparring più duro di vedere gli occhi del mio partner guardare a terra, pochi istanti dopo questo mi chiede una pausa, in un combattimento sarebbe il via per finirlo.
  4. Avere una visione globale del corpo avversario, molti trainer a questo proposito consigliano di guardare il petto, Io per mia esperienza diretta e per i punti di cui sopra, ti dico..

..molto meglio gli occhi

La mia personale esperienza

Come avrai notato dal punto uno, qualsiasi cosa scritta non è un ‘sentito dire’ ma è stata provata e filtrata da me in prima persona, negli sparring e in combattimenti in tutto il mondo.

Lascia che mi presenti;

Se ancora non mi conosci, piacere sono Claudio ( @muaythaiethailandiaclaudio )un divulgatore di Thailandia, di Muay Thai.

Lo faccio su questo blog, che da anni è e rimane il sito web più letto in Italia sull’argomento e su tutte le piattaforme ad esso connesso;

Si in effetti sono un vero Nerd di Muay Thai e Thailandia!

Ah già e nel tempo libero combatto, forse non sono un super campione ma i miei sfizi sul ring me li sono tolti.

Lo accennavo poco fa, ho tastato ring interessanti in Italia, come Ring War a Milano, o Fighting spirit a Roma;

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E all’estero, in Svizzera, in Inghilterra al Muay Thai Grand Prix, in Thailandia ai campionati mondiali WMO e recentemente a Cipro in Medio Oriente!

Quest’anno ho vinto prima il titolo Italiano PRO am WMO e poi quello Europeo sempre PRO !

A maggio mi darò da fare per portare a casa anche il mondiale;

Ce la metterò tutta!

Non ti faccio questo elenco per vantarmi, ma per rassicurarti che tutto quello che trovi qui è frutto della mia personale esperienza e non un copia incolla di cose sentite.

Se non lo hai fatto a inizio lettura perché scettico, ora puoi iscriverti sereno al mio gruppo Telegram  dove pubblico contenuti utili a fighters di Muay Thai e di qualsiasi disciplina.

Se invece aneli a qualcosa di più professionale ho selezionato per te alcuni dei miei migliori programmi d’allenamento, li trovi qui !

Passiamo al punto2

Bene ora che ci siamo presentati, proseguiamo.

2.Tieni il mento basso.

Può sembrare banale dirlo, eppure mi capita spesso di trovare degli sparring partner che lo alzano spesso, la problematica maggiore è che lo fanno proprio mentre portano i colpi.

Ecco un errore simile può trasformare un colpo avversario anche non devastante in una bordata micidiale.

Tieni a mente che il mento è un punto molto sensibile in cui ci sono terminazioni nervose e basta davvero poca pressione per portarti a vedere le stelle dal tappeto del ring.

E ancora non sono finiti i problemi, se alzi il mento probabilmente esponi anche la mandibola, che dovresti sapere essere un’articolazione. ( articolazione temporo mandibolare ).

Basta un colpo qui per andare in compagnia del tuo amico di prima che guardava le stelle.alt = sparring

3. Adeguati alla tipologia del tuo avversario

Uno degli errori più gravi che tu possa fare è quella di mantenere il tuo stile di combattimento invariato per qualsiasi partner con cui ti trovi a scambiare.

Questo porta a due problematiche:

  • Diventi prevedibile
  • Le tattiche efficaci con un tipo d’atleta possono diventare pericolose con un altro

Ad esempio, se mi trovo a far sparring con uno più alto di me è cosa saggia accorciare la distanza per impedirgli di esplodere i colpi alla massima estensione delle sue leve.

Tuttavia se mantengo tale atteggiamento anche con il partner più basso entro nella tana del leone.

È buona cosa che impari delle strategie e delle combinazioni standard da applicare ad ogni diversa tipologia d’avversario.

Solo il fighter in grado di farlo può elevarsi rispetto alla massa di chi combatte picchiando solo con il corpo e non con il cervello.

Tipologie d’avversario

Tenendo conto di ciò che abbiamo detto nel paragrafo precedente ecco quali sono le principali tipologie di fighters che troverai negli sparring e durante i combattimenti:

  • Quello che ti sovrasta in altezza, ho scritto questa guida per darti delle dritte con cui contrastarlo
  • Il più basso che tenderà ad accorciare continuamente la distanza, di solito, sono dei picchiatori nati.
  • Il picchiatore, che con i suoi devastanti pugni e combinazioni minerà alla tua fiducia, ecco un approfondimento per affrontarlo
  • Il clincharolo, lui chiuderà la distanza portando delle ginocchiate pericolosissime e spesso a distanza di scambio userà le ginocchia proprio per incrociare i tuoi pugni cercando ti romperti il costato.
  • Il mancino, che in pochi sono abituati ad affrontare che con la sua posizione di guardia si creerà angoli e spiragli perfetti per metterti KO
  • Il calciatore, che con i suoi devastanti calci circolari ti terrà a distanza e logorerà il tuo corpo, spesso ho visto braccia rotte da potenti calci medi.

Alt = calci circolari

Ecco un manuale dove ti spiego come difenderti da questo colpo caratteristico della Muay Thai

Altro consiglio è sicuramente quello di crearti e metabolizzare delle combo e dei colpi standard per ogni tipo di fighter!

Rimanendo contro uno più alto un buon lavoro può essere:

Quando lui calcia, intercetta il colpo con un gancio al corpo un diretto al viso e chiudi con un calcio medio o basso.

Una strategia per ogni tipo d’avversario di Muay Thai e non solo

Ora, vorrei continuare ad analizzare passo passo ogni avversario che puoi trovare nello sparring o durante un combattimento di Boxe Thailandese, mma, K1 etc..

Il fatto è che ho già scritto 1318 parole e siamo solo al 3′ punto di questa guida dedicata allo sparring, so che sei ghiotto delle mie perle come un castoro del legno.

Già ti ho linkato altre guide gratuite per affrontare alcuni tipi di combattenti, ma è impossibile farlo per ognuno qui.

Proprio per questo ho raccolto tutte le strategie e le combinazioni dedicate ad ogni fighters esistente in un manuale.Manuale definitivo d'allenamento a casa

In questo modo modo oltre ad allenarti e combattere con cognizione di causa, sosterrai il lavoro che faccio quotidianamente qui.

Con tutti i contenuti gratuiti che trovi nelle mie piattaforme credo che 25 ‘euri’ siano una fin troppo equa cifra per migliorare il tuo modo di combattere.

In caso avrai tutta la mia gratitudine.

Puoi prenderlo in offerta da qui  : Manuale d’allenamento a casa.

4.Rimani dove sei dopo il tuo attacco

O al massimo evadi lateralmente, la cosa importante è che non fai un singolo passo indietro!

La situazione nei primi combattimenti e sparring è proprio la seguente:

Uno attacca e indietreggia dopo l’ultimo colpo, l’altro subisce, oppure se bravo, si difende e riparte;

Se tu indietreggi, gli stai regalando lo spazio per esplodere i suoi colpi a massima potenza, in parole spicce è come se gli dicessi:

Amico tocca a te, picchiami !

É questo che vuoi ? non credo proprio, quindi fidati di me quando finisci un attacco stai davanti al tuo avversario, in guardia e attento ovviamente.

Da lì valuta cosa fare, se avanza lui, evadi lateralmente e colpisci, se invece indietreggia in cerca della distanza avanza tu e colpisci, non permettergli di trovarla.

Se fai tua questa strategia, e la applichi tenendo conto delle diverse tipologie d’avversario e delle combo di cui parlavamo prima difficilmente ci saranno avversari che ti terranno testa.

I diversi Sparring di Muay Thai e sport da combattimento

Abbiamo visto come:

  • dominare psicologicamente l’avversario,
  • prevedere le sue mosse,
  • usare delle strategie adeguate e
  • costruirci su delle combinazioni di colpi efficaci

A questo punto non ci resta che capire come tutelare il nostro corpo durante le sessioni di sparring.

Per farlo è necessario devi capire che tipo di scambio stai andando a fare con il tuo partner,  questa fase la possiamo dividere in 3 macro aree:

  1. Sparring gioco: dove l’intensità dei colpi è davvero irrisoria e ti devi concentrare sul provare nuove cose divertendoti, come effettivamente in un gioco.
  2. Combattimento condizionato: in questa fase a seconda della capacità che devi sviluppare dai alla situazione di combattimento una regola, ad esempio, ‘uno attacca e l’altro difende’
  3. Guanti: Qui la storia cambia, ci si picchia sul serio, la tensione aumenta e la potenza dei colpi è quasi al massimo della sua espressione.

Con tali premesse è facile intuire che a seconda dello sparring che andrai a fare ti dovrai ‘vestire’ di conseguenza per proteggere il tuo corpo ed evitare di incassare colpi devastanti.

alt= sparring 10 consigli per non prenderle

5.L’attrezzatura che ti protegge:

Se per lo sparring gioco puoi, stare senza caschetto e a volte pure a tibia scoperta, quando si tratta di Guanti la storia cambia.

Ecco quello che devi indossare per tutelare al massimo il tuo corpo:

Ad ogni voce ti aggiungo un link dove poterli recuperare in tempo celere in caso tu non ne sia munito

  • Paradenti , assicurati di prenderlo anti shock come quello suggerito nel link, non risparmiare su questo articolo, il dentista costa molto di più.
  • Conchiglia metallica, prendila in metallo come quella che ti ho consigliato, ho visto spesso delle protezioni di plastica infrangersi dopo una ginocchiata o un calcio frontale e tagliare i gioielli di famiglia, io non rischierei proprio nel giorno del tuo esordio sul ring se fossi in te.
  • Paraseno, per le donnine è essenziale!
  • Paratibie, ti consiglio quelli classici da Muay Thai e non quelli a calza
  • Paragomiti, alcune scuole non fanno usare le gomitate nello sparring, Io le uso ma dipende sempre il livello di controllo degli atleti, tuttavia indossare le gomitiere previene anche i danni dovuti a calci fuori misura.
  • Vaselina, fondamentale per far scivolare i colpi dell’avversario ed evitare lividi eccessivi dovuti a sfregamenti etc..

Prima di passare ad analizzare quale tipologia di guantoni usare voglio soffermarmi un attimo su quest’ultimo punto.

6.La vaselina.

La vaselina è questo unguento ottenuto dal petrolio raffinato ed è indispensabile per i Nak Muay e i combattenti di tutto il mondo.

Le sue caratteristiche scivolose attutiscono l’attrito dei colpi ed  di conseguenza prevengono pericolosi tagli e infortuni.

Ma dove spalmarti tale sacro unguento:

  • arcata sopraccigliare
  • zigomi
  • mascella
  • collo, se nel tuo sport da combattimento è contemplato il clinch come nella Muay Thai
  • fegato
  • cosce

In questo modo difficilmente vedrai il colore viola sul tuo bel visino da modella, ora c’è solo un altro strumento che devi avere per forza per fare una sessione di sparring come si deve.

7.I Guantoni pesanti

Attrezzo che assolutamente non può mancare nel borsone di un fighter di qualsiasi sport da combattimento.

Con pesanti intendo dai 14 oz in su a seconda del tuo peso.

Se oscilli dai 55 ai 75 kg quelli da 14 sono perfetti, salendo di peso ti consiglio di valutare l’acquisto di guanti più pesanti come dei 16 oz.

Ma perché è necessario? Sono due i motivi:

  1. Tuteli la tua mano, colpendo forte e un bersaglio che si muove non hai la certezza matematica che il colpo esploda alla perfezione, più spessore significa meno trauma al momento dell’impatto.
  2. Salvaguardi il tuo partner, meno danni per te ma anche per lui.

Ricorda chi si allena con te non è un tuo avversario, se gli sfondi il setto nasale, non potrà aiutarti nella prossima sessione di sparring compromettendo così la tua preparazione.

8. Scambia con i più esperti

A questo punto non ti resta che ‘vestirti’ e mettere in pratica con i tuoi compagni d’allenamento che hanno più esperienza di te.

Loro riusciranno a sorprenderti mettendo in evidenza le tue lacune, le tue debolezze.

A quel punto sei solo a metà dell’opera, da lì in avanti dovrai ragionarci su e iniziare a capire dove sbagli e come loro riescano a coglierti di sorpresa.

Pensaci a casa, dopo allenamento, a scuola, ( no, non farti sgridare ) , al club con gli amici, sempre!

Datti delle risposte ti consiglio di usare anche il paragrafo dedicato alle diverse tipologie d’avversario e di prendere il manuale d’allenamento con le combinazioni per ognuno di questi.

e allenale, dalla volta successiva mettile in pratica, prima con i tuoi pari-livell0 e successivamente con questi tuoi demoni.

Ti riuscirà ?

Certo che no, dovrai provare e riprovare, apportare modifiche a questi cambiamenti, ma solo così, nel lungo medio termine vedrai dei miglioramenti!

In pratica come fare

Ti faccio l’esempio di una situazione che mi capita spesso in palestra, per rendere il tutto più veritiero il tutto.

Hai un avversario più alto che ti tiene a distanza con i suoi calci, tu piazzati, appena incassato il primo balza in avanti, mento basso e scarica 3 colpi. ( diretto gancio calcio basso ad esempio).

Il questo modo sarai sempre avanti di punteggio, un colpo suo 3 tuoi, e lavorerai sempre alla tua distanza.

Queste sono proprio due dritte  sbrigative sugli opponenti alti ma già di per se possono risolverti una miriade di situazioni.

Ricorda, ogni strategia che metti in atto deve essere attuata si in base a che tipo d’avversario che hai davanti, ma anche in base a molti altri fattori che non posso esporti qui.

Prima ho fatto riferimento al Manuale d’allenamento di Muay Thai , ecco li trovi nel dettaglio ogni possibile tattica di combattimento da applicare in base alla tipologia d’avversario.

Hai anche delle combinazioni di colpi pensate proprio per ognuna di queste tattiche e avversari oltre a decine di schede d’allenamento fisico.

Inoltre potrai abbinarlo a un percorso di perfezionamento tecnico eccelso come ‘Le Basi della Muay Thai’

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Lo trovi in due diverse versioni:

  1. Con in regalo anche il ‘Manuale d’allenamento di Muay Thai’ ( di cui ti parlavamo prima). : Le Basi + Manuale (in offerta)
  2. Abbinato al programma COMPLETO ‘Strategie per calci’ dove rendiamo tuo ogni aspetto dei calci, dall’esecuzione, alla velocità, la forza e anche lo sviluppo del giusto timing per riuscire a mettere KO l’avversario: Le basi + strtegie per calci

Ti consiglio di approfittarne anche perché, ti seguirò personalmente!

Recap:

Siamo arrivati al termine di questo manuale, è stata una vera sfacchinata scriverlo, ci ho messo quasi una settimana e a questo punto siamo a 2490 parole.

Bello lungo, la mia paura più grossa è che ti possa essere perso dei pezzi, quindi mi sembra il caso di fare un importante recap, con la tua promessa che salverai al pagina e tornerai a ripassare.

Salvata? Bravo! Allora oggi hai imparato come:

  1. Dominare psicologicamente l’avversario
  2. Proteggerti dai colpi peggiori tenendo il mento basso
  3. Adeguarti alla tipologia d’avversario che vai ad affrontare
  4. Evitare che l’avversario prenda lo spazio per colpire
  5. Che attrezzatura usare per tutelarti al massimo
  6. Usare correttamente la vaselina
  7. Quali guantoni pesanti fanno al caso tuo

Avere in prima persona dei progressi con gli opponenti più esperti.

Un gran lavoro

Proprio così, questo manuale è stato un gran lavoro e presto diventerà il riferimento più letto on line per lo sparring negli sport da combattimenti!

Nell’epoca della micro-informazione dei contenuti social di 15 secondi, avere persone come te che sono arrivate fino a questo punto è..

Motivo d’orgoglio!

Spero che tu abbia trovato interessante questa guida, come puoi ben immaginare scriverlo mi è costato quasi una settimana davanti al PC.

Come avrai visto questo blog sta in piedi senza alcuna pubblicità esterna oltre ai nostri programmi d’allenamento.

Odio i siti dove ogni due minuti ti distrai per chiudere un pop up e continuare a studiare.

Se inizierai ad allenarti con i miei programmi non solo migliorerai le tue performance ma sosterrai il lavoro fatto qui!

Siamo arrivati alla fine, in caso tu avessi qualche domanda o dubbio ti sprono a farmela inviandomi un messaggio sul mio profilo instagram @muaythaiethailandiaclaudio.

Anzi già che ci sei seguimi !

Se ti va condividi questa guida con i tuoi amici, a te non costa niente, per me è segno che sto facendo un buon lavoro e ricordati di iscriverti gratis al gruppo Telegram per ricevere un sacco di allenamenti gratuiti!

Un abbraccio

Claudio

 

 

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