Fai uno sport da combattimento e hai deciso che è arrivato il momento del tuo Esordio sul ring, se hai scelto di combattere per la prima volta ti sarai allenato seriamente e vorrai arrivare al meglio sul ring .
Forse mi conosci già per la mia pagina IG @muaythaiethailandiaclaudio devi sapere che ho scritto questa pratica guida di 10 punti proprio per te … Si per te che tra poco dovrai fare il tuo esordio sul ring!
Prima di continuare però voglio darti la possibilità di avere altri contenuti gratuiti e in Italiano sul mondo del combattimento e in particolare se stai pensando di combattere!
Per farlo basta che ti iscrivi al gruppo Telegram di Muay Thai e Thailandia, e vai al messaggio pinnato in alto;
Lì trovi un mini–percorso gratuito di 5 giorni dove impari a :
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Gestire l’ansia pre–match
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Importi subito senza farti travolgere
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Restare lucido quando il match si complica
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Il colpi che ti salvano nelle situazioni pericolose
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Leggere e adattarti ai diversi tipi di avversario

Arriva fino alla fine della lettura perché ho appena aggiunto il punto 11 con:
- tecniche,
- combinazioni e
- strategie
Che ti permetteranno di dominare qualsiasi dei tuoi primi combattimenti, quindi se fossi tentato di abbandonare la lettura in preda allo scrolling compulsivo..
Non devi farlo.
Salva nel tuo browser questa pagina e continua a studiare, rischieresti di buttare nel pattume dei veri ‘segreti’ per vincere i primi match.
Come affrontare il tuo esordio sul ring
Ok, da qui a poco dovrai combattere davanti a delle persone e sarai giudicato con un verdetto, voglio farti una domanda:
Sei agitato?
Credo proprio di si, se così non fosse non saresti umano!
Qualsiasi sia il tuo sport da combattimento tra poco ti darò dei consigli pratici che Io utilizzo in prima persona ogni volta che salgo sul ring, ma prima di continuare con la lettura, prenditi un attimo!
L’argomento è intenso quindi voglio che tu sia nella migliore condizione per approfondirlo.
So che viviamo nell’era dei social network, della velocità, dei tik tok da 15 secondi, ecco;
A me sta cosa sta altamente sulle balle!
In un mondo dove tutti corrono, credo nel valore di prendersi del tempo per imparare, motivo per cui sono qui a scrivere un blog ( il più letto d’italia sulla Muay Thai ) invece che umiliarmi con video stupidi da 15 secondi.
E se tu sei qui a leggermi, immagino che sia anche Te il tipo di persona che ama mettersi in gioco, e che dedica il giusto tempo per migliorarsi, perlomeno quando si parla di combattimento.
Quindi assicurati di avere abbastanza minuti a disposizione per leggere questa guida, voglio che tutti i concetti ti siano chiari e ben limpidi in testa a fine lettura.
Bene sei pronto? Cominciamo!

1. Perchè combatti ?
Che sia per te stesso perché stai invecchiando e vuoi dimostrare che anche se non lo hai mai fatto puoi dare ancora qualcosa.
Oppure perché sei giovane e hai deciso che vuoi metterti in gioco a differenza dei tuoi amici seduti al bar tutto il giorno ( LOSERS )
Oppure magari sei una ragazza e vuoi dimostrare che non serve essere uomini per avere le palle.
Poco importa, se hai deciso di confrontarti nelle 16 corde deve esserci un motivo.
Qualunque esso sia scrivilo su di un foglio in grande ed incollalo in un posto ben visibile ogni giorno così che quando arriverà il momento in cui vorrai abbandonare e fidati che arriverà, questo foglio ti ricorderà il motivo per cui hai iniziato.
I miei motivi
Ho una pessima memoria, ma se ripenso al motivo per cui decisi da ragazzino di salire sul ring lo ricordo in modo vivido!
Il confronto e ‘l’elevazione’ che questa ti da!
Le sfide mi sono sempre piaciute, mi hanno sempre eccitato le cose che spaventavano le altre persone, ho sempre amato vedere il sotto testo negli occhi dei miei famigliari ‘ma se ti fai male?’, ‘non hai paura?’ e così.
Si l’idea di far dire WOW, di stupire, di riuscire a fare cose difficili è stata la mia prima vera motivazione!

Tuttavia, crescendo, mannaggia ne ho ormai 34, con l’esperienza sul ring, sono maturato e nonostante lo stupire e la sfida mi facciano ancora vibrare son altre le mie motivazioni;
Sicuramente la voglia di sparare le ultime cartucce in palcoscenici interessanti, come ad esempio gli ultimi che ho calcato!
Due parole su di me
Se ancora non mi conosci, piacere sono Claudio ( @muaythaiethailandiaclaudio )un divulgatore di Thailandia, Muay Thai e un fighter!
Forse non sono un super campione ma i miei sfizi sul ring me li sono tolti, ho tastato ring interessanti in Italia, come Ring War, o Fighting spirit;
E all’estero, in Inghilterra al Muay Thai Grand Prix, in Thailandia ai campionati mondiali WMO e recentemente a Cipro in Medio Oriente!
Quest’anno ho vinto prima il titolo Italiano PRO am WMO e poi quello Europeo sempre PRO am, e a maggio mi darò da fare per portare a casa anche il mondiale;
Ce la metterò tutta!

Ora non ti ho fatto questo elenco tanto per vantarmi, ma per rassicurarti che tutto quello che trovi qui è frutto della mia esperienza personale.
Tale, di vita vissuta e combattuta sul ring, non come un campione Thailandese che vive al camp H24;
Ma come un ragazzo Italiano che ha una vita, lavora e cerca di portare a casa qualche risultato personale.
E sono qui apposta per condividere i miei ‘segreti’ (che ovviamente non esistono ahah) con te;
Ah se non lo hai fatto prima, iscriviti adesso al mio gruppo Telegram qui pubblico giornalmente contenuti utili a qualunque fighters.
Se invece aneli a qualcosa di più professionale ho preparato per te delle offerte sui miei migliori programmi d’allenamento!
Ora che ti ho spiegato le mie motivazioni e mi sono presentato passiamo al punto 2 !
2. Allenati in modo adeguato
Allenati in maniera costante seguendo sempre i consigli del tuo maestro ed evita di fare di testa tua o di ascoltare i consigli di qualcuno che non sia il tuo istruttore.
Lui ti conosce e ti ha cresciuto(sportivamente parlando), tieni bene a mente che i giorni precedenti al match serviranno come scarico.
È inutile sfondarsi con 4 ore di sacco il giorno prima, specie se hai saltato 32 lezioni nel mese di preparazione.
Risulteresti solo troppo stanco per combattere il giorno dopo sempre ammesso che il tuo allenatore di Muay Thai sia così poco serio da farti combattere.
Ricorda che combattere è un onore per te ed un occasione di vanto per il tuo maestro, dai il giusto valore al ring!
3.Rimani motivato
Se non vuoi rischiare di arrivare all’esordio sul ring senza voglia, con una testa demotivata e quindi incorrere oltre che ad un brutto verdetto anche due occhi a panda ti invito leggere attentamente questo punto.
Nel punto 1 ti accennavo che una delle cose fondamentali per ogni combattente è non perdere la motivazione in ciò che si fa.
Sembra una stupidaggine, tutta una questione di psicologia e di testa, ma fondamentalmente combattere è per una buona parte “questione di testa”.
Giustamente ti starai chiedendo;
Ma come faccio a rimanere carico!?
Immagino che dal primo giorno che entrasti in palestra di strada tu ne abbia fatta parecchia, in caso contrario dubito che qualunque maestro ti voglia portare sul ring a combattere.
La metafora della Montagna e l’esordio sul ring
Pensa a dove sei ora fino al giorno del tuo combattimento.
Immagina questo lasso di tempo come una strada, anzi meglio, un sentiero di montagna, come tale salendo incontri dei tratti piani, in discesa ed alcuni in salita.
Ecco, per arrivare in cima alla montagna devi affrontarli tutti uno ad uno.

Sicuramente perdi meno tempo passeggiando in campagna, ma non puoi godere del bellissimo panorama che si vede dalla cima della montagna….
Quindi armati di bastone e scarponi, anzi di paradenti e guantoni e preparati ad affrontare anche ciò che ti spaventa.
Nei tratti in salita i fatidici giorni “no” quelli dove il “pivello” della palestra ti fa l’occhio nero, sessioni dove proprio non riesci ad alzare la guardia.
Proprio in quelle giornate dove vuoi prendere e lanciare i guantoni devi cercare di alzare la tua motivazione “manualmente “.
Io personalmente cerco di focalizzarmi al massimo sull’eccitazione che il senso di sfida mi da!
Inoltre amo leggere manuali riguardanti la mia disciplina, la Muay Thai.

Se ti interessa questo manuale lo trovi qui insieme ad altre offerte attualmente in atto: Manuale d’allenamento di Muay Thai.
Oltre a guide e manuali di Muay Thai amo leggere libri o articoli che tengano acceso il mio fuoco!
Ognuno di noi ha un suo personale modo di motivarsi, che sia leggere un libro, guardare un film, ripeterti allo specchio che sei forte etc..
Qualunque sia il tuo sappi che in questi giorni è fondamentale farne abuso.
4.ricorda le visite mediche
Bene è arrivato il fatidico giorno!
Domani farai l’esordio sul ring ed esprimerai ciò che ami più fare, devi sapere che c’è una cosa che fa arrabbiare da morire ogni trainer ed addetto ai lavori.
I fighters che dimenticano le visite mediche a casa, o peggio ancora, quelli che le hanno scadute!
Questa dimenticanza crea un disagio davvero enorme, in primis a te, che non puoi combattere senza, al team opposto che si trova senza avversario ed infine agli organizzatori che devono cancellare un incontro dalla scaletta.
Quindi ricorda sempre le dannate visite mediche.

5. Fai un check del borsone
A proposito di dimenticanze è buona cosa fare un check di tutto quello che devi portare domani al palazzetto.
Ti consiglio vivamente di preparare la borsa il giorno precedente e di controllare il mattino prima di partire.
Immagino non vorrai combattere con la conchiglia prestata dal tuo compagno che suda tanto quanto un ciccione dentro ad una sauna Finlandese.
Ecco un elenco di attrezzatura da Muay Thai ma anche di qualsiasi sport da combattimento in generale che non puoi assolutamente dimenticare il giorno del match.
Cosa devi mettere in borsa:
Ad ogni voce ti aggiungo un link dove poterli recuperare in tempo celere in caso tu non ne sia munito
- Visita medica
- Paradenti , assicurati di prenderlo anti shock come quello suggerito nel link, non risparmiare su questo articolo, il dentista costa molto di più.
- Conchiglia metallica, prendila in metallo come quella che ti ho consigliato, ho visto spesso delle protezioni di plastica infrangersi dopo una ginocchiata o un calcio frontale e tagliare i gioielli di famiglia, io non rischierei proprio nel giorno del tuo esordio sul ring se fossi in te.
- Paraseno, per le donnine è essenziale!
- Vaselina, fondamentale per far scivolare i colpi dell’avversario ed evitare lividi eccessivi dovuti a sfregamenti etc..
- Olio Thai Namman , il miglior scalda muscoli che i fighters di tutto il mondo da sempre usano, ideale per un massaggio prima del tuo esordio sul ring.
- Pantaloncini, nel link ho messo alcuni modelli old style come piacciono a me, che rievochino nella mia memoria la leggendaria epoca d’oro anni 90/00 della Muay Thai, gli anni di fighters come Samart, Orono, Ramon Dekkers etc.. per intenderci.
- Bendaggi, ti consiglio delle bende lunghe almeno 4,5 m così da coprire in modo adeguato sia il polso che le nocche.
- Guantoni da 10 oz, per esperienza personale i Fairtex sono il brand migliori per combattere, ti avvolgono la mano perfettamente ed entrano nella guardia avversaria come dei veri missili.
- Caschetto, fondamentale, prendilo senza para-zigomi e con la protezione per la nuca
- 3 asciugamani, 1 da portare all’angolo 1 in caso ti debba sdraiare a terra per farti massaggiare pre – fight e il terzo banalmente per asciugarti dopo la doccia
- Ciabatte e cambio di vestiti
- Cibo adeguato post peso
Ehi Claudio perché la conchiglia di metallo?
Essendo al tuo esordio sul ring potrebbe essere che molte voci ti siano ignote, nel caso chiedi al tuo maestro, saprà sicuramente darti adeguate spiegazioni.
Ma Claudio, quindi perché quella in metallo e non in plastica? semplice ne ho spaccate una miriade con le ginocchiate ahaha.
Mi riservo di realizzare in futuro una guida dedicata proprio all’attrezzatura da portare alle competizioni di Muay Thai.
Poco fa ti consigliavo di preparare il borsone il giorno precedente, quasi come un vero e proprio ‘rito’ e questo ci porta al punto successivo.
6.trova il tuo rito pre-combattimento
Come già ti dicevo precedentemente la situazione mentale con cui sali sul ring è quella che ti permette di svoltare o condurre in maniera retta il combattimento.
Se sali con una mente
- arrabbiata,
- agitata o
- nervosa,
Non puoi combattere in maniera lucida, quasi sicuramente cadrai nei tranelli del tuo avversario, quindi sali tranquillo, in pace con te stesso e con la mente rilassata.
Sò bene che non è facile farlo ti consiglio quindi di trovare un tuo rito pre-combattimento.
Io personalmente amavo cominciare la mattina stessa, dove andavo a farmi la barba lasciando solo i baffi, ad oggi ho abbandonato questa ‘pratica’.
Lo so è una cosa stupida, scaramantica e che in pratica non porta a nulla, ma è un rito che mi ha sempre permesso di entrare nel mood giusto per combattere!
In una vera e propria modalità da guerriero !

Poi al palazzetto amo leggere o prendermi un momento per chiudere gli occhi a pensare al lavoro fatto fino ad ora.
Qual è il tuo?
- Ami ascoltare la musica con le cuffiette? oppure
- Guardi un video You Tube che ti motivi?
- Fai una pratica di meditazione per rilassarti
Ho perfino conosciuto ragazzi che per tenere la mente lontano dalla paura studiavano il prossimo esame all’università, in definitiva, se ancora non l0 hai fatto trova anche tu un modo per scaricare questa tensione.
7.Gestisci la paura
Hai paura?
Lo so di getto e per orgoglio mi dirai di no, ma non prendiamoci in giro, ora ci sei solo te davanti a questa guida devi essere onesto con te stesso.
La fifa è naturale, chiunque la prova, anche i più grandi campioni, che hanno molto di più da perdere rispetto a te che stai facendo il tuo esordio sul ring.
La differenza è che i campioni la usano a loro favore, li rende più forti, giusto poco tempo fa ho letto un passaggio in un libro su Cus D’Amato (il maestro di Mike Tyson) che diceva:
La paura come il fuoco va gestita perché, quando va fuori controllo, può distruggere ogni cosa, non solo l’individuo, tutto ciò che circonda.
Quindi se riesci a controllare la paura come il fuoco, puoi farla lavorare per te.
Senza il fuoco non avremo la civiltà che conosciamo oggi.
Così il pugile che controlla la sua paura può progredire e superare i suoi limiti.”
Si tutto molto bello Claudio ma come faccio in pratica a gestire la paura?
Sicuramente la prima cosa che puoi fare è quella di lavorare sulla tua respirazione e sul tuo portamento, so che può sembrare una stupidata ma se allenati con costanza questi 2 singoli elementi possono darti risultati straordinari!
Ovviamente questa è una risposta molto sbrigativa e non esaudisce certamente la tua domanda.
Non è facile ne breve risponderti anche perché tale quesito richiede un pò più di spazio rispetto un capitolo in questa guida.
Proprio per questo ho già realizzato un articolo dedicato su come
- affrontare,
- gestire e
- usare a tuo favore l’emotività prima di salire sul ring
Lo trovi qui: Paura prima di combattere – la tecnica per superarla
8.mangia e bevi in maniera adeguata
Dato che sei all’esordio sul ring nel tuo primo combattimento che sia di Muay Thai, kick, mma o boxe, dovrai fare pesa e combattimento lo stesso giorno.
Di solito il momento del peso avviene dalle 9/10 fino alle 12/13, quasi sicuramente arriverai a stomaco vuoto ed affamato per non sgarrare neanche di un etto!
Non ti serve un dietologo per capire che non è molto idoneo rifocillarsi con i panini del Burger King che c’è all’angolo della via fuori dal palazzetto.

Ti consiglio di portarti da casa del sano riso in bianco con un po di sale ed olio di oliva, e una manciata di frutta secca.
Non scordarti di idratare in maniera adeguata il tuo corpo, tieni a mente che basta una riduzione del 2% dei liquidi per compromettere la tua prestazione .
Pensa al tuo corpo come ad una moto da corsa che deve gareggiare da li a poche ore, non credo che il team di Valentino Rossi sia felice di mettere della benzina sporca nella sua moto da corsa.
9.ascolta sempre il tuo maestro
Chi ti conosce meglio di lui sportivamente parlando?
Chi se non il tuo maestro, ricorda che ti ha visto crescere dalla prima volta che sei entrato in palestra ad oggi che devi fare il tuo esordio sul ring!
Proprio per questo devi ascoltarlo in tutto e per tutto in ogni fase, dalla preparazione al recupero dopo il combattimento!
Fai sempre dalla A alla Z ciò che ti dice.
Ho da poco finito di leggere un libro di Mike Tyson e mi ha impressionato un passaggio dove dice che non avrebbe esitato ad uccidere qualcuno se il suo maestro Cus D’Amato glielo avesse chiesto.
Ok, ovviamente questo è eccessivo e se il tuo maestro ti chiede altrettanto ti esorto a fare un salto dai Carabinieri.
Tuttavia ti fa capire l’importanza di dare ascolto al tuo maestro, ricorda lui lavora dietro le quinte e vede cose che tu non puoi vedere.
Quindi dagli retta… é un ordine!
Ogni mastro vuole un allievo che faccia ciò che lui gli chiede al momento in cui glielo chiede, quindi apri le orecchie mentre
- combatti,
- tra una ripresa durante il minuto di pausa
- e quando l’arbitro ti separa dall’avversario butta sempre uno sguardo all’angolo.
10.accetta qualsiasi verdetto
Sei al tuo esordio sul ring, sei un dilettante e non porti a casa la pagnotta combattendo, quindi non affrontare il combattimento come se fossi Rocky Balboa o come se dovessi vincere la cintura di One Championship

Sali e divertiti!
Se affronti l’incontro come un gioco e non come una questione di vita e di morte puoi far fronte a qualsiasi sconfitta con il sorriso sulle labbra.
Anche se non dovrebbe succedere mi è capitato molte volte anche sulla mia pelle di ricevere dei verdetti imparziali.
Tieni ben a mente che la giuria non è un palco di Dei che ti giudica, specie per quanto riguarda la Muay Thai
Se vuoi conoscere di più su questa affascinante disciplina leggi queste 3 guide:
- MUAY THAI – La guida definitiva
- Origini, evoluzione e diffusione della Muay Thai
- Le otto armi della Muay Thai
In molti circuiti italiani ed europei i giudici devono giudicare due o più discipline diverse come puoi pretendere che possano avere un bagaglio tale per farlo in modo imparziale!?
È ovvio e facile che questi siano influenzati dalla propria disciplina, non demoralizzarti se perdi, anzi è un ottimo motivo per dare di più la prossima volta
Ma soprattutto evita scene epiche come:
- lancio dei guantoni
- pianti isterici
O altre stupidaggini del genere, faresti una grama figura te e umilieresti in maniera imperdonabile il tuo team, in Asia si direbbe che:
Hai perso la faccia
In ogni caso tu accetta con il sorriso, ringrazia i giudici, l’avversario e il suo team.
Il più delle volte se accade un’imparzialità è il pubblico più esperto a premiarti, di persona e con dei complimenti che valgono molto di più di una medaglia di plastica colorata di giallo.
11. [NEW] Tecniche, combo e strategie da usare all’esordio sul ring
Ho aggiunto questo punto extra ad articolo finito, è plus, un regalo che ho aggiunto, per darti delle azioni pratiche da mettere in pratica durante il combattimento e rendere ancora più completo questo manuale.
Fino ad ora abbiamo visto come ti dovresti al tuo esordio sul ring a livello di:
- routine,
- gestione dell’ansia
- e dell’angolo
Ma se parliamo in pratica di come combattere, come devi comportarti?
Quali sono i colpi che dovresti fare, le combinazioni di questi, le tecniche e le strategie che dovresti attuare nei tuoi primi combattimenti?
Studiamole insieme.

4 azioni da fare per vincere
Il discorso che va fatto potrebbe proseguire per altre decine di migliaia di parole, cercherò di essere il più sintetico possibile:
- Non fare colpi singoli – hai poco tempo e le combinazioni e il volume di colpi ha sempre la meglio nei match d’esordio e non solo.
- Fai combinazioni semplici – concatenamenti base che tu possa mettere in atto senza pensarci e che seguano il flusso e il movimento del corpo
- Non indietreggiare dopo che hai attaccato – quando finisci una combo stai davanti all’avversario e pressalo, se scappi gli regali lo spazio per agire, restando li, cercando sempre di stare alla tua misura( stando attento e coperto ovviamente) lui non avrà la distanza necessaria per agire
- Attua le combo e le tattiche in base alla tipologia d’avversario: È più alto, stagli sotto e fai combo che gli logorino gambe e corpo. Picchia duro di mano? lavora di prima o chiuditi per mettere ginocchiate e così via..
Strategie e combo
A proposito di quest’ultimo punto è necessario fare ancora due parole;
Sopra ti ho dato due dritte sugli opponenti alti e sui picchiatori, ma bada bene;
Sono due consigli che già di per se possono risolverti una miriade di situazioni ma restano consigli sbrigativi.
Qualsiasi strategia che metti in atto deve essere attuata si in base a che tipo d’avversario che hai davanti, ma anche in base a molti altri fattori che non posso esporti qui.
Prima ho fatto riferimento al Manuale d’allenamento di Muay Thai , ecco li trovi nel dettaglio ogni possibile tattica di combattimento da applicare in base alla tipologia d’avversario.
Hai anche delle combinazioni di colpi pensate proprio per ognuna di queste tattiche e avversari oltre a decine di schede d’allenamento fisico.
Inoltre potrai abbinarlo a un percorso di perfezionamento tecnico eccelso come ‘Le Basi della Muay Thai’

Lo trovi in due diverse versioni:
- Con in regalo anche il ‘Manuale d’allenamento di Muay Thai’ ( di cui ti parlavamo prima). : Le Basi + Manuale (in offerta)
- Abbinato al programma COMPLETO ‘Strategie per calci’ dove rendiamo tuo ogni aspetto dei calci, dall’esecuzione, alla velocità, la forza e anche lo sviluppo del giusto timing per riuscire a mettere KO l’avversario: Le basi + strtegie per calci
Ti consiglio di approfittarne anche perché,
Ti seguirò personalmente!
Ricapitoliamo
Quando scrivo un manuale o una guida pratica di Muay Thai, il mio scopo principale è quello di dare sì dei consigli facili da applicare ma che siano sempre davvero utili a te che sei un mio lettore.
Per far in modo che questo sia possibile e che non ti sfugga nulla ritengo utile ricapitolare velocemente tutti i punti visti poco fa.
Quando farai il tuo esordio sul ring ricorda di :
- Scrivere il motivo per cui combatti, devi avere uno scopo o la tua motivazione calerà!
- Allenarti adeguatamente, non credo che tu voglia salire impreparato o troppo stanco.
- Rimanere motivato, se la tua motivazione cala chi ti da la voglia di prepararti?
- Ricordarti le visite mediche, poche storie, senza non puoi combattere.
- Fare un check del borsone, non vorrai mica indossare l’attrezzatura sudata di quello schifoso (si fa per ridere) del tuo compagno
- Trovare un rito pre-combattimento, è una cosa personale, qualcosa che solo tu fai e che ti da modo come un auto di entrare in “versione sportiva”
- Gestire la paura, per usarla a tuo favore e non farti sopraffare
- Mangiare e bere in modo adeguato, un’auto senza benzina ed olio si ferma, un’auto con benzina ed olio andati a male si rompe
- Ascoltare sempre il tuo maestro, non ti prepari da solo e dall’angolo hai due occhi in più quando ascolti il tuo maestro
- Accettare qualsiasi verdetto, non è una guerra per la vita, si vince e si perde proprio come in ogni sport
- [NEW] Tecniche, combo e strategie, fai combo seguendo il concatenamento, fai volume, non indietreggiare e usa tattiche in base all’avversario – approfondisci con questi programmi d’allenamento
Fanne buon uso
Molto bene a questo punto hai tutte le carte in regola per affrontare il tuo esordio sul ring, tuttavia è importante che ti dica una cosa..
Le parole sono una cosa, poi i fatti cambiano le carte in tavola.
Sarai tu in prima persona a dover salire sul quadrato Io, l’ho già fatto in passato e continuo a farlo ma non posso essere al tuo posto!
Quelli che trovi qui sono 10 consigli pratici che io metto in atto quando devo combattere e ad oggi hanno dato buoni risultati, Qui non ho fatto altro che condividerli con te!
Sta a te adesso decidere che uso farne!!
La guida più dettagliata del sito
Proprio così, è in assoluto la più lunga e dettagliata, abbiamo di gran lunga superato le 4ooo parole.
Nell’epoca della micro-informazione dei contenuti social di 15 secondi, avere persone come te che sono arrivate fino a questo punto è..
Motivo d’orgoglio!
Spero che tu abbia trovato interessante questa guida, come puoi ben immaginare scriverlo mi è costato qualche ora davanti al PC.
Come avrai visto questo blog sta in piedi senza alcuna pubblicità esterna oltre ai nostri programmi d’allenamento.
Odio i siti dove ogni due minuti ti distrai per chiudere un pop up e continuare a studiare.
Se inizierai ad allenarti con i miei programmi non solo migliorerai le tue performance ma sosterrai il lavoro fatto qui!
Siamo arrivati alla fine, in caso tu avessi qualche domanda o dubbio ti sprono a farmela inviandomi un messaggio sul mio profilo instagram @muaythaiethailandiaclaudio.
Anzi già che ci sei seguimi !
Se ti va condividi questa guida con i tuoi amici, a te non costa niente, per me è segno che sto facendo un buon lavoro e ricordati di iscriverti gratis al gruppo Telegram per ricevere un sacco di allenamenti gratuiti!
Un abbraccio
Claudio
