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MUAY THAI – La guida definitiva

Che tu sia un neofita o più esperto,  se sei qui è perché vuoi conoscere ogni cosa sulla Muay Thai! 

Cercherò in queste pagine di toglierti ogni dubbio riguardo quest’affascinante disciplina cercando di approfondire ogni suo piccolo dettaglio!!;

ma facciamo subito chiarezza…

Muay Thai, Boxe thailandese Thai boxe o Thai boxing?!?

ognuno i questi termini e sinonimo degli  altri tre. La differenza è solo la lingua in cui pronunci queste 4 parole

  1. Muay Thai = lingua Thailandese , letteralmente muay (boxe) thai(thailandese)(มวยไทย)
  2. Thai boxe = lingua Inglese 
  3. Thai boxing =sempre lingua Inglese
  4. Boxe Thailandese= Italiano

Alcuni organizzatori di eventi in giro per il mondo hanno creato un po di confusione a riguardo. Ad esempio a volte capita di sentire che nella Thai boxe non si possa colpire con i gomiti.Questo è solo un vincolo imposto dal regolamento di un singolo evento, non la definizione di un differente sport. Sarebbe come dire che la pugilato senza ganci viene chiamata Boxe !!

quindi non farti ingannare la, Muay thai a prescindere dalla lingua in cui la si pronuncia è e rimane una sola 

ma quindi…

…Che cos’è la MUAY THAI??

La Muay thai è un arte marziale, un sistema di autodifesa ed uno sport.

Nella Muay thai nessuna parte del corpo rimane inattiva, infatti,viene chiamata l’arte delle 9 armi. Difatti i colpi sono portati con

  1. gomito destro
  2. gomito sinistro 
  3. pugno destro 
  4. pugno sinistro
  5. ginocchio destro 
  6. ginocchio sinistro 
  7. gamba destra 
  8. gamba sinistra

Ma imparare a colpire non vuol dire saper combattere

  1. Forza fisica ,
  2. intelligenza
  3. tattica e
  4. forza di volontà

sono alcune delle caratteristiche che devi sviluppare per diventare un buon combattente!!

La Thailandia e la Muay Thai

muay thai bimbo
il figlio del mio trainer a Bangkok in allenamento nel doposcuola

La nascita e la crescita di questa disciplina è fortemente legata allo sviluppo del popolo Thailandese .

Basti pensare che questa affascinante disciplina viene insegnata nelle scuole e che da qualche anno si organizzano tornei nelle carceri (fight prison) per dare un futuro ed un impegno ai detenuti.

Devi sapere  che oltre a questo ci sono leggende che si mischiano alla storia vera e propria della Thailandia ,   usi costumi e tradizioni che nel tempo,  verrai a conoscere su questo sito

La Muay thai moderna

Oggi sei abituato a vedere  competizioni sportive in stadi  come il famoso Lumpinee , il Rajadamner  oppure il meno conosciuto(dagli occidentali) Omnoi.  

  • Dentro ad un ring
  • con regolamenti,
  • categorie di peso e
  • protezioni adeguate alla sicurezza degli atleti .
  • in un tempo limitato , 5 riprese da 3 minuti l’una
..e la piu antica

Ma non è sempre stato cosi, un tempo i combattimenti erano  spartani , a mani nude, successivamente bendate con delle corde, chiamate  kard chuek.

muay thai kard chuek
le tradizionali fasciature, chiamata Kard chuek; alle mani fatte con le corde

I colpi venivano portati su ogni parte del corpo e lo scontro terminava per la maggior parte delle volte con la perdita della vita di uno dei due sfidanti.

 

Devi sapere che la moderna Thai boxe inizia a prendere  piede negli anni venti quanto con l’avvento del colonialismo anglosassone in Thailandia arrivò anche la boxe inglese.

In quegli anni si delineano i 3 primi pilastri per definire sport la nostra amata disciplina:

  1. si inizia combattere dentro ad un ring(1928)
  2. si usano per la prima volta i guantoni 
  3. viene utilizzato un vero e proprio regolamento.

Quello che hai letto fino ad ora  è un’infarinatura veloce di ciò che ti serve per capire cos’è la Boxe thailandese, ovviamente per conoscerla tutta non basterebbero mille anni.

Segui il mio Blog nel tempo vedrai che poco alla volta approfondirai passo a passo in modo definitivo, insieme a me le tue conoscenze .

Ti sarei davvero grato se mettessi mi piace alla mia pagina facebook  condividessi con i tuoi amici questo articolo.

sawadee krap.

 

7 commenti su “MUAY THAI – La guida definitiva”

  1. Pingback: TECNICHE DELLA MUAY THAI- LA GUIDA PRATICA • MyMuayThai

  2. Ciao seguo volentieri il tuo Blogger e ti faccio i miei più sinceri complimenti, noto molta passione e cura nel dettaglio in ogni articolo. Anch io sono un praticante di questa disciplina e fin ora ho solo un viaggio fatto a Singapore all Accademia evolve, dove mi sono allenato e perfezionato. In Italia mi alle in Sicilia con Saro Presti. Volevo chiederti se potessi fare un articolo riguardante il metodo di allenamento in terra thai con i vari esercizi che fanno, se li fanno prima o dopo l inizio delle tecniche al sacco etc. E poi noto con grande rammarico che in Italia la muay thai ( parlo nel metodo di combattere ) è un po diversa dalla loro, come mai ?
    Grazie mille ancora a presto

    1. Ciao Francesco.
      Ho già in programma una GUIDA sull’allenamento in Thailandia. A breve la pubblicherò.
      Per quanto riguarda le differenze sul metodo di combattere, fondamentalmente la differenza sta nel fatto che in Thailandia non è solo un hobby.
      Tieni conto che il dilettantismo è quasi assente, sei pagato fin dal primo combattimento, anche i bambini. Questo permette ai combattenti più costanti di vivere, facendo diventare l’ hobby un lavoro vero e proprio.
      Senza contare il radicamento nella cultura al punto di avere stadi appositi, il mondo delle scommesse, l’attività dopo scuola e pure i tornei nelle carceri. Noi non abbiamo un vero e proprio pubblico off line a parte per quei 2 “grossi” eventi l’anno.
      Ora torna in Italia immagina che nella tua palestra ci sia un ragazzino davvero forte, le possibiltà di vivere combattendo da noi sono quasi nulle. Crescendo il ragazzo ( a meno che non viva di rendita, ma anche in questo caso le occasioni di match ben retribuiti sono scarse)avrà sempre meno tempo da dedicare facendo rimanere la passione( per quanto tale) un sano hobby e non un lavoro vero e proprio.
      RICAPITOLANDO- sono due i fattori
      1 lo scarso pubblico off line
      2 l impossibilità di diventare un professionista vero e proprio

      NOTA BENE: Spesso mi capita di vedere locandine che pubblicizzano incontri PRO senza protezioni nel palazzetto “tal dei tali”. Non farti prendere in giro, combattere una volta ogni tanto,senza protezioni, per 200 300 euro non significa essere PRO. Essere un professionista vuol dire che le tue borse ti permettono di vivere. Il professionista è il combattente di professione.

      Spero di essere stato esaustivo, rimango volentieri a disposizione per altre domande e chiarimenti ;D

  3. Complimenti, Amo come te ed altri questa arte, che non si finisce mai di imparare, però grazie a persone come te che si migliora la conoscenza.
    Sawadee

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